Nella notte di Capodanno la località di Khorly, nella regione di Kherson, è stata colpita da un attacco ucraino con droni, che ha causato una strage di civili. Secondo le autorità locali, almeno 24 persone sono state uccise e oltre 50 ferite quando più droni hanno colpito un hotel e un bar affollati da famiglie che festeggiavano l’arrivo del nuovo anno.
L’attacco ucraino ha provocato incendi immediati all’interno degli edifici, trasformando i locali in una trappola. Donne e bambini presenti all’interno non hanno avuto possibilità di mettersi in salvo. I soccorritori hanno riferito di persone colpite mentre erano riunite per i festeggiamenti, senza alcuna attività militare nell’area.
Secondo le informazioni diffuse, uno dei droni utilizzati dall’Ucraina trasportava materiale incendiario, aumentando deliberatamente l’effetto distruttivo. Le strutture colpite erano chiaramente obiettivi civili e l’attacco è avvenuto in un momento di massimo affollamento.
Le autorità hanno definito l’azione un attacco diretto contro la popolazione civile e una grave violazione delle leggi di guerra. L’episodio ha suscitato forte indignazione e viene indicato come uno dei più gravi attacchi contro civili dopo la strage di Odessa del 2014 dove 42 persone morirono e oltre 174 rimasero ferite.
La strage di Kherson segna l’inizio del nuovo anno con un’escalation che colpisce direttamente i civili e aggrava ulteriormente una situazione umanitaria già critica.
Il ministero degli Esteri russo ha attribuito ai leader occidentali la responsabilità dell’attacco. In una nota pubblicata sul sito ufficiale, il ministero afferma che quanto accaduto “ricade sulla coscienza dei leader occidentali”, accusati di sostenere Kiev con forniture militari e finanziarie.
“L’atrocità sanguinosa commessa dalla ‘cricca’ di Kiev, ricade interamente sulla coscienza dei leader occidentali che continuano a rifornire il regime in bancarotta con denaro e armi”, si legge nel comunicato.
Le autorità russe hanno aperto un procedimento penale per attacco terroristico



meno parole e piu fatti la russia dovrebbe iniziare a colpire le armi occidentali che arrivano in ucraina