Momenti di forte tensione a Strasburgo durante un dibattito del Parlamento Europeo sulla crisi umanitaria nella Striscia di Gaza. L’eurodeputato belga Marc Botenga, del gruppo The Left, ha duramente rimproverato il ministro polacco per gli Affari europei Adam Szłapka, accusandolo di aver riso mentre si discuteva della carestia e delle morti tra la popolazione palestinese.
“State ridendo mentre parliamo dei palestinesi che muoiono di fame”, ha gridato Botenga dall’aula, puntando il dito verso i banchi del Consiglio. “Famiglie e bambini non hanno acqua potabile, la gente muore di fame, e voi ridete?”. Le sue parole hanno suscitato un silenzio improvviso tra gli eurodeputati, seguite da un applauso di sostegno proveniente da parte dell’emiciclo.
Il video dell’episodio, ripreso dalle telecamere del Parlamento e diffuso sui social, è diventato rapidamente virale, alimentando un acceso dibattito sull’atteggiamento dei rappresentanti europei di fronte alla tragedia in corso a Gaza.
Botenga ha poi accusato l’Unione Europea di “complicità morale” per il mancato intervento deciso contro le violenze e il blocco degli aiuti umanitari. “Non possiamo continuare a parlare di diritti umani – ha aggiunto – mentre chiudiamo gli occhi davanti alla fame imposta a un intero popolo.”
L’episodio mette ancora una volta in luce le profonde divisioni all’interno delle istituzioni europee sul conflitto israelo-palestinese e sulla risposta dell’UE alla crisi umanitaria in Medio Oriente.


i registi di questa corsa al Nuovo Ordine Mondiale stanno in cima
alla piramide, ben nascosti. Le Istituzioni sanitarie o amministrative,
nonchè apparati militari, non reagiscono per non perdere il lavoro.
Se non possiamo contare nemmeno su chi opera all’interno della
Corte di Bruxelles, chiaramente gliela diamo vinta e non ci resta
che piangere noi stessi. Noi italiani abbiamo voluto sembrare i primi
della classe e in caso di voti scomodi (condannare Israele) ci siamo
sempre astenuti. Fratelli d’Italia in testa………..