Un malore improvviso ha colpito un calciatore 22enne del Real Monforte durante il derby con la Sanbonifacese, match della 15^ giornata di seconda categoria in Veneto che conducevano gli ospiti per 2-0. La partita è stata sospesa.
Come riporta il quotidiano L’Arena, il portiere, che ieri compiva gli anni, è caduto a terra all’improvviso, nessun contrasto con gli avversari.
«Il nostro giocatore si è accasciato improvvisamente senza nessun contrasto (era da solo) ed aveva convulsioni e fuoriuscita di sangue da naso e bocca», spiega il direttore sportivo del Monteforte, Roberto Martinelli, «per cui si ipotizza un attacco epilettico di cui non aveva mai sofferto. Ora è sotto osservazione all’ospedale di Borgo Trento. Quando l’ambulanza è ripartita lui era cosciente».
A dare una mano in attesa dei soccorsi l’addetto che si occupa dell’atletica a San Bonifacio. Ed anche il portiere della squadra di casa che ha estratto la lingua del giovane affinché non soffocasse.

mentre la gente muore dopo le inoculazioni selvagge, si è provveduto a modificare la definizione VACCINO rispetto quella che per anni veniva
intesa come unica soluzione per salvare vite umane da pandemie varie.
Queste azioni non sembrano casuali e danno forza a chi veniva chiamato complottista . Puntualizzare da parte delle case farmaceutiche queste
definizioni ma ignorare per anni un confronto diretto fra scienziati non è stato favorire la salute pubblica dove la tempestività è essenziale. E obbligare a farsi “vaccinare” sembra una furbata non una necessità
impellente.