Skip to content
  • LASCIA UNA RECENSIONE
  • SEGNALA PROBLEMI
  • ATTIVA NOTIFICHE
  • PROFILO
  • DONAZIONI
  • ACCEDI
  • REGISTRATI
Grandeinganno

Grandeinganno

Il mondo rimane sempre preda delle miserabili nullità che lo sanno ingannare.

  • 5G e WI-FI
  • Alimenti
  • Cancro
  • Clima
  • Dopo vaccino
  • Economia
  • Eutanasia e Espianti
  • Evoluzione
  • Fake
  • Gender
  • Green Pass
  • Guerra
  • Immigrazione
  • Lavoro
  • Malori improvvisi
  • Massoneria
  • Notizie
  • Religione
  • Satira
  • Spazio e Ufologia
  • Storia
  • Studi scientifici
  • Tecnologia
  • Vaccini
  • Video
  • virus
  • Neuroscienze
  • Robotica
  • Epstein files
  • Toggle search form

Belgio. Per la depressione? C’è l’eutanasia. La triste vicenda di Shanti De Corte

Posted on venerdì 14 Ottobre 2022venerdì 14 Ottobre 2022 By Grande inganno 1 commento su Belgio. Per la depressione? C’è l’eutanasia. La triste vicenda di Shanti De Corte

Due drammi in Belgio: una ragazza scampata nel 2016 a un attentato, una 64enne con problemi psichici. Deriva inarrestabile?

L’eutanasia. Ma quando? In che condizioni? Con quali controlli? Due recenti fatti di cronaca hanno chiamato in causa la legge del Belgio – Paese che dal 2002 ammette la morte a richiesta –, mostrando come il principio dell’autodeterminazione, se non adeguatamente bilanciato, possa generare enormi interrogativi rispetto al dramma personale di chi ha voluto morire secondo l’ordinamento giuridico del Paese.

Shanti De Corte è – o meglio, era – una ragazza 23enne di Anversa, affetta da problemi psichici, che il 22 marzo 2016 rimase illesa nell’attentato all’aeroporto di Bruxelles rivendicato dall’Isis. Quello che doveva essere uno spensierato viaggio a Roma con una novantina di compagni di liceo è divenuto la causa di un aggravamento delle sue condizioni psichiche già precarie. A nulla è valso il fatto che dall’azione terroristica sia uscita fisicamente illesa. Le bombe esplose a pochi metri da lei, causando 16 vittime sotto i suoi occhi, hanno agito sulla percezione che la ragazza aveva di sé, della vita e del mondo. Così, dopo un calvario dentro e fuori dagli ospedali psichiatrici, lo scorso 7 maggio ha ottenuto in Belgio l’iniezione letale. «Ho riso e pianto fino all’ultimo giorno. Ora me ne vado in pace. Sappiate che già mi mancate», ha scritto sul suo profilo Facebook.

Diverse persone hanno commentato di essere favorevoli all’eutanasia ma non in quel caso. La Commissione federale ha chiuso il caso affermando che la ragazza «era in un tale stato di sofferenza mentale che la sua domanda è stata logicamente accettata».

Se questa vicenda – per il momento – non ha avuto strascichi giudiziari, un’altra morte volontaria sempre in Belgio è stata al centro di una sentenza emessa nei giorni scorsi dalla Corte europea dei diritti dell’uomo (Cedu) di Strasburgo.

I fatti risalgono al 2012: una 64enne ottiene l’eutanasia per problemi psichici, all’insaputa del figlio, tramite una procedura che però ha molte ombre.

  • La prima: il medico che ha praticato l’eutanasia era il co-presidente della Commissione federale incaricata di approvare le singole soppressioni, e di curarne la verifica a posteriori.
  • La seconda: il sanitario che ha certificato l’incurabilità della malattia psicologica della donna non era uno psichiatra ma un oncologo. E fisicamente la donna non aveva alcun problema.
  • La terza: perché nessuno ha avvisato il figlio, precedentemente allontanato dalla donna, in un contesto di disagio psichico? La Corte ha condannato il Belgio perché la commissione che ha verificato le condizioni per ottenere l’eutanasia non era indipendente.

Per la Cedu lo Stato ha violato l’articolo 2 della Convenzione europea dei diritti dell’uomo, dedicato al «Diritto alla vita». I due casi illustrano con chiarezza l’estrema difficoltà, una volta ammessa e legalmente disciplinata l’eutanasia, di garantire la sua giusta applicazione. Il primo problema riguarda la libertà del consenso alla morte, che per la legge belga può essere chiesta non solo da un maggiorenne ma anche da un minore dotato di «capacità di discernimento».

Posto che per molti psichiatri una simile scelta non è mai davvero libera, ancora più ardua appare la verifica sulla presenza o meno in un minore di questa «capacità di discernimento». Quale requisito per l’iniezione letale la legge pone una «sofferenza costante, insopportabile e non alleviabile », applicata qui su due casi di depressione.

Si apre il medesimo problema dibattuto sulla proposta di legge italiana in tema di suicidio assistito, coltivata dalla scorsa legislatura su monito della Corte Costituzionale: cosa si fa se la sofferenza è psichica? Se è alleviabile con le cure palliative ma il paziente le rifiuta?

In Belgio c’è poi il tema della commissione federale, chiamata a valutare ex post – per ogni caso di eutanasia – se le procedure di legge siano state rispettate. Il caso approdato a Strasburgo mostra che si può verificare il caso del conflitto d’interessi all’interno della commissione. Un’altra anomalia riguarda il silenzio dell’organismo sul fatto che, sempre secondo il diritto belga, tocca a uno specialista della malattia di cui soffre il paziente di verificare la rispondenza o meno del caso ai criteri per l’accesso all’eutanasia.

Vale la pena ricordare a questo proposito cosa accadde nel 2017: Ludo Van Opdenbosh, eutanasista convinto e membro della Commissione, se ne andò dall’assise sbattendo la porta: «Questa non è eutanasia, questo è un omicidio». Sul tavolo c’era il caso di una persona uccisa per volontà dei parenti. Ma per la Commissione tutto era avvenuto a norma di legge.

☕️ Sostienici con una libera donazione ☕️
Se apprezzi il nostro lavoro offri un caffè allo staf di Grandeinganno. Questo piccolo gesto può fare una grande differenza. Grazie
Eutanasia e Espianti

Navigazione articoli

Previous Post: Malore alla guida, tamponamento a catena tra 4 auto sul ponte di Pieris
Next Post: Ferroviere di 61 anni muore sui binari per un improvviso malore

Notizie correlate

  • Belen è un trans e la figlia non è sua: l’assurda storia denunciata sui social da Tatiana Sova, una donna Moldava Eutanasia e Espianti
  • Funzionario del Luhansk: trafficanti di organi arrivano nella regione del Donbass per prelevare gli organi dei soldati ucraini Eutanasia e Espianti
  • RSA, Barnabei: troppe “donne anziane e dementi”, complicato sostenere questi costi. Rischio eutanasia è quello che pavento Eutanasia e Espianti
  • Esperimenti universitari su parti di neonati abortite, finanziamento legato a Fauci Eutanasia e Espianti
  • Espianti a cuore battente, quello che non sai sui trapianti-espianti di organi Eutanasia e Espianti
  • Espianto di organi (legge del silenzio assenso) Eutanasia e Espianti

Comment (1) on “Belgio. Per la depressione? C’è l’eutanasia. La triste vicenda di Shanti De Corte”

  1. Francoise ha detto:
    sabato 22 Novembre 2025 alle 22:52

    i sostenitori della orrenda eutanasia inizialmente parlavano di metterla solo per marati incurabili ora stanno allargando a depressi e malati di alzahimer a me ricorda tantissimo l’orrendo piano nazista

    Accedi per rispondere

Lascia un commento Annulla risposta

Devi essere connesso per inviare un commento.

Potrebbero interessarti

Guerra

  • Ucraina, Zelensky firma decreto in cui rifiuta categoricamente di negoziare la pace con la Russia
  • NYTimes: truppe ucraine esauste, sulla difensiva e alle “porte dell’inferno”
  • Orbán incontrerà Putin dopo i colloqui con Zelensky per mediare la Pace in Ucraina
  • L’Iran prepara 1000 missili per rispondere all’attacco di Israele, se colpisce in modo serio.
  • Genocidio a Gaza: L’indignazione di un membro della comunità ebraica americana al consiglio comunale di Alexandria
  • L’invio dei carri armati Leopard esalta gli ucraini: “Possiamo arrivare anche al Cremlino”
  • Joe Biden “ha perso la pazienza con Volodymyr Zelensky per l’ingratitudine dopo gli aiuti statunitensi”
  • Australia annulla riconoscimento Gerusalemme capitale Israele
  • Governo Meloni invia portaerei e provoca la Cina: portaerei Cavour in missione nel Pacifico per contrastare l’ascesa della Cina
  • Gaza, uccisi sette operatori umanitari di World Central Kitchen. Netanyahu: “Colpiti involontariamente, un tragico caso”

Potrebbero interessarti

virus

  • LA LIBERTÀ NON HA PREZZO
  • Il procuratore generale del Missouri rilascia altri documenti che denunciano il piano di censura sui social media della Casa Bianca
  • Cina: Le “guardie” COVID si sono mobilitate a Pechino
  • Aprile 2020, il primario di Cardiologia del Sacco: «Non si muore di polmonite, ma di trombosi»
  • La storia dimenticata del vaccino anti poliomielite che nel 1955 fece ammalare di polio 40.000 bambini
  • Covid, Zangrillo: “La paranoia da contagio, creata dai media, è una malattia incurabile”
  • Misteriosa malattia neurologica, simile al morbo di Alzheimer, sta uccidendo i giovani adulti in Canada
  • ECCO PERCHÉ LA LOMBARDIA HA AVUTO IL RECORD DI MORTI NEL MONDO…
  • Shock ad Amsterdam, scene che non avremmo mai creduto di vedere: la polizia con i cani contro i manifestanti.
  • Intubazione e sedazione: i motivi di una strage ospedaliera camuffata da covid (seconda ondata)
  • Zingaretti: “Lista over 80 indecisi data ai medici di base. Vanno cercati”. Notizie
  • Partito della Cunial firma dichiarazione di estraneità da massoneria Massoneria
  • António Guterres, Segretario Generale delle Nazioni Unite (ONU): “Gaza sta diventando un cimitero di bambini.” Guerra
  • Malore improvviso fatale, ciclista muore in strada a Stevenà. Inutili i tentativi di rianimarlo Malori improvvisi
  • Vaccinati pentiti : “potessi tornare indietro non mi vaccinerei” Vaccini
  • L’OMS MODIFICA LA PAGINA SUI VACCINI COVID-19 E RIMUOVE LA SEZIONE CHE SCONSIGLIA LA VACCINAZIONE DEI BAMBINI Vaccini
  • Coronavirus, medico americano denuncia: Ci inducono a falsificare i certificati di morte Video
  • Eleonora Brigliadori invitata per uno spot sui vaccini si scatena: “un attacco alla vita umana” Vaccini

Elisa
Set 5, 2025
 by Elisa on Grandeinganno
Considerate anche le mode!

Sono Elisa, salve a tutti. Con molte cose da voi affermate sono d' accordo, non con tutte. Attenti anche... leggi tutto

Luchixeddu
Nov 14, 2024
 by Luchixeddu on Grandeinganno

Grazie per il vostro onesto e importante lavoro.

Maurizio Vallese
Ott 25, 2024
 by Maurizio Vallese on Grandeinganno
Ottimo

Ottima informazione. Grazie

Luchixeddu
Ott 4, 2024
 by Luchixeddu on Grandeinganno

Grazie per la vostra seria e onesta informazione, avete contribuito affinché ci siano in giro meno covidioti... leggi tutto

Pietro
Mag 3, 2024
 by Pietro on Grandeinganno
Interessante

Molto interessante, bravi ho letto molte cose che ignoravo. Continuate così.

  • PRIVACY POLICY
  • TERMINI E CONDIZIONI
  • CONTATTACI

Copyright © 2026 Grandeinganno.

Powered by

Usiamo i cookie per fornirti la miglior esperienza d'uso e navigazione sul nostro sito web.

Puoi trovare altre informazioni riguardo a quali cookie usiamo sul sito o disabilitarli nelle .

Grandeinganno
Grandeinganno  GDPR Cookie Compliance
Panoramica privacy

Questo sito web utilizza i cookie in modo da poterti offrire la migliore esperienza utente possibile. Le informazioni sui cookie vengono memorizzate nel tuo browser e svolgono funzioni come riconoscerti quando torni sul nostro sito web.

Cookie strettamente necessari

I cookie strettamente necessari sono sempre attivati per poter salvare le tue preferenze per le impostazioni dei cookie.

Cookie di terze parti

Questo sito Web raccogliere informazioni anonime come il numero di visitatori del sito e le pagine più popolari.

Mantenere questo cookie abilitato ci aiuta a migliorare il nostro sito Web.

Cookie pubblicitari

Questi cookie possono essere impostati attraverso il nostro sito dai nostri partner pubblicitari. Possono essere utilizzati da queste società per costruire un profilo dei tuoi interessi e mostrarti annunci pertinenti. Non memorizzano direttamente informazioni personali, ma sono basati unicamente sull'identificazione del tuo browser e dispositivo internet. Se non accetti questi cookie, riceverai pubblicità meno pertinente.

 

Cookie Policy

Ulteriori informazioni sulla nostra Cookie Policy