Skip to content
  • LASCIA UNA RECENSIONE
  • SEGNALA PROBLEMI
  • ATTIVA NOTIFICHE
  • PROFILO
  • DONAZIONI
  • ACCEDI
  • REGISTRATI
Grandeinganno

Grandeinganno

Il mondo rimane sempre preda delle miserabili nullità che lo sanno ingannare.

  • 5G e WI-FI
  • Alimenti
  • Cancro
  • Clima
  • Dopo vaccino
  • Economia
  • Eutanasia e Espianti
  • Evoluzione
  • Fake
  • Gender
  • Green Pass
  • Guerra
  • Immigrazione
  • Lavoro
  • Malori improvvisi
  • Massoneria
  • Notizie
  • Religione
  • Satira
  • Spazio e Ufologia
  • Storia
  • Studi scientifici
  • Tecnologia
  • Vaccini
  • Video
  • virus
  • Neuroscienze
  • Robotica
  • Epstein files
  • Toggle search form

L’ipotesi moneta fiscale in Italia? Il miglior precedente è… della Germania Nazista

Posted on sabato 21 Agosto 2021sabato 16 Marzo 2024 By Grande inganno 1 commento su L’ipotesi moneta fiscale in Italia? Il miglior precedente è… della Germania Nazista

Credo che ci sia un tema importante, che bisognerebbe portare all’attenzione dei tedeschi. Ogni anno c’è il giorno della memoria, in cui si ricordano le atrocità del nazismo, ma in realtà bisognerebbe riflettere su che cosa ha determinato l’ascesa del nazismo e perché poi il nazismo ha trovato un grande consenso nella popolazione ed è stato in grado di lanciarsi nella seconda guerra mondiale con una forza industriale e militare spaventosa.

E la risposta è semplice: il Trattato punitivo di Versailles, che umiliò la Germania e la politica economica di Hjalmar Schacht ( ministro dell’economia nella Germania nazista dal 1934 al 1937), che permise di migliorare le condizioni di vita dei tedeschi e di ricostruire un apparato militare-industriale potentissimo. Attraverso una politica di sovranità monetaria indipendente e un programma di lavori pubblici che garantiva la piena occupazione, in 5 anni il Terzo Reich riuscì a trasformare un’economia in bancarotta, gravata da rovinosi obblighi di risarcimento postbellico e dall’assenza di prospettive per il credito e gli investimenti stranieri, nell’economia più forte d’Europa. In Billions for the Bankers, Debts for the People, Sheldon Emry ha commentato:

La Germania iniziò a stampare una moneta libera dal debito e dagli interessi ed è questo che spiega la sua travolgente ascesa dalla depressione alla condizione di potenza mondiale in soli 5 anni. La Germania finanziò il proprio governo e tutte le operazioni belliche senza aver bisogno di oro né debito e fu necessaria l’unione di tutto il mondo capitalistico e comunista per distruggere il potere della Germania sull’Europa e riportare l’Europa sotto il tallone dei banchieri.

Debiti e depressione dell’economia: questi furono i problemi di ieri e sono i problemi che stanno mettendo in ginocchio il progetto della moneta unica. Oggi in Europa sarebbe necessaria una vasta alleanza per cambiare radicalmente l’impostazione della politica economica. Nel frattempo, prendendo ad esempio l’esperienza della Germania degli anni ’30, sarebbe auspicabile che il nostro Paese lanciasse la moneta fiscale a circolazione interna per aumentare il potere d’acquisto e quindi la capacità di spesa privata e pubblica all’interno dell’euro. Affinché la proposta della moneta fiscale abbia successo, essa dovrebbe essere promossa dalle forze economiche – sindacati, imprese e banche – attraverso un Patto per la crescita.

1. L’economia della Germania tra le due guerre
Tra il 1933 e il 1938, dunque, si realizzò uno dei più grandi miracoli economici della storia moderna, persino più significativo del tanto celebrato New Deal di F.D. Roosevelt, e questo miracolo fu promosso da Hjalmar Schacht che ricoprì sia la carica di presidente della Banca Centrale del Reich sia quella di ministro dell’Economia. L’obiettivo fondamentale di Schacht fu quello di eliminare la disoccupazione, e fino al 1939 ebbe carta bianca da Adolf Hitler. Ciò gli permise di gestire la politica monetaria e finanziaria del regime nazista in modo geniale e fuori dagli schemi.

In una lettera del 1° settembre 1938 ad Adolf Hitler, il ministro delle Finanze, conte Schwerin von Krosigk, scrisse:

Sin dai primi giorni di governo è stata coscientemente seguita la strada del finanziamento di grandi progetti per la creazione di nuovi posti di lavoro e per il riarmo, mediante l’assunzione di crediti. Quando ciò non era possibile col normale intervento del mercato dei capitali, il finanziamento veniva effettuato a mezzo di cambiali MEFO che erano scontate dalla Reichsbank.

La creazione di nuovi posti di lavoro dunque richiedeva una grande quantità di danaro di cui però non esisteva alcuna disponibilità. Poiché i crediti diretti allo Stato avrebbero messo a rischio il controllo della Reichsbank sulla politica monetaria, Schacht escogitò un sistema monetario non convenzionale. In questo sistema, i fornitori dello Stato emettevano ordini di pagamento che venivano accettati da una compagnia denominata Metallforschungsgesellschaft (MEFO, società per la ricerca in campo metallurgico), creata dal Terzo Reich per finanziare la ripresa economica tedesca e, nel contempo, il riarmo, aggirando i limiti e le imposizioni del Trattato di Versailles. Da qui l’origine delle cambiali-MEFO che erano garantite dallo Stato, potevano circolare nell’economia ed essere scontate presso la Reichsbank. In pratica, le cambiali MEFO rappresentarono uno strumento monetario parallelo, come lo potrebbero essere oggi i Certificati di Credito Fiscale. Con la ripresa dell’economia e il conseguimento della piena occupazione, le nuove entrate fiscali e la crescita del risparmio permisero allo Stato di riscattare le obbligazioni MEFO in scadenza senza determinare l’esplosione del debito pubblico (Schacht 1967).

«MEFO» era dunque l’acronimo riferito a una scatola vuota formalmente privata, dotata di un capitale di appena un milione di marchi e partecipata da Siemens S.p.A., Gutehoffnungshutte, Rheisenstahl S.p.A. e Krupp, in nome della quale vennero create obbligazioni senza gravare sul bilancio pubblico. Al riguardo, vi è chi ha sottolineato che non si trattò né di un diretto finanziamento monetario del Tesoro, né di un immediato aumento del debito pubblico. Tuttavia, tanto lo Stato quanto la Reichsbank ebbero un ruolo determinante perché autorizzarono le emissioni e diedero la garanzia. Così venne creato un meccanismo monetario in grado di fornire i capitali all’industria tedesca.

Prima di esaminare la politica economica del nazismo è opportuno ripercorrere le vicende più importanti degli anni successivi alla fine della Prima guerra mondiale. Nel 1921, in seguito al Trattato di Versailles, la cifra per le riparazioni della Prima guerra mondiale che doveva essere pagata dalla Germania fu quantificata in 33 miliardi di dollari. John Maynard Keynes criticò duramente il trattato: non prevedeva alcun piano di ripresa economica e l’atteggiamento punitivo e le sanzioni contro la Germania avrebbero provocato nuovi conflitti e instabilità, invece di garantire una pace duratura. Keynes espresse questa visione nel suo saggio The Economic Consequences of the Peace. Queste misure punitive furono all’origine di tutte le sciagure che seguirono – dall’iperinflazione di Weimar (1921-1923) all’austerità deflattiva del governo Bruning (1930-1932) – le quali generarono un profondo sentimento di rivalsa nel popolo tedesco, che si manifestò pienamente con il sostegno al nazionalsocialismo di Adolf Hitler.

Quando Hitler salì al potere nel gennaio del 1933, la Germania si trovava in una situazione economica disastrosa: oltre 6 milioni di persone (circa il 25% della forza lavoro) erano disoccupate e al limite della soglia della malnutrizione, mentre la Germania era gravata da debiti esteri schiaccianti con riserve monetarie ridotte quasi a zero. Ma, tra il 1933 e il 1938, si verificò una spettacolare ripresa dell’economia e dell’occupazione (si veda la Figura 1). E non furono le industrie d’armamento ad assorbire la quota più grande di manodopera: i settori trainanti furono quello dell’edilizia, dell’automobile e della metallurgia. L’edilizia, grazie ai grandi progetti sui lavori pubblici e alla costruzione della rete autostradale, creò la maggiore occupazione (+209%), seguita dall’industria dell’automobile (+117%) e dalla metallurgia (+83%).
CONTINUA A LEGGERE SU ILSOLE24ORE

https://grandeinganno.it/wp-content/uploads/2023/08/hjhkjh-1.mp4
☕️ Sostienici con una libera donazione ☕️
Se apprezzi il nostro lavoro offri un caffè allo staf di Grandeinganno. Questo piccolo gesto può fare una grande differenza. Grazie
Economia, Storia

Navigazione articoli

Previous Post: L’impresa di Colombo fu il tentativo di trovare rifugio per gli ebrei perseguitati nella Spagna
Next Post: Scalfari: Papa Francesco mi ha spiegato una serie di motivi per cui è meglio restare atei e non convertirsi

Notizie correlate

  • La trinità che comanda il mondo. (franco fracassi) Economia
  • L’inganno sulla morte di Hitler: Perché ci hanno raccontato che Hitler si è suicidato? Storia
  • Arrestato in Ucraina per frode Kolomoisky, il miliardario di origine ebraica che ha sostenuto finanziariamente Zelensky. Economia
  • Il presidente del Consiglio Giorgia Meloni: “l’Italia e l’Europa hanno bisogno di immigrazione” Economia
  • Mark Zuckerberg perde 29 miliardi di dollari in un giorno mentre il titolo Meta precipita Economia
  • Montanelli : sposai una bambina di 12 anni, regolarmente comprata dal padre, non mi prendere per un bruto Storia

Comment (1) on “L’ipotesi moneta fiscale in Italia? Il miglior precedente è… della Germania Nazista”

  1. Cristina Di Giacomo ha detto:
    lunedì 7 Marzo 2022 alle 00:33

    Moneta fiscale o ID sanitario, fiscale, tutti i dati sensibili e chi ne ha più ne metta? Colao è stato categorico. Germania ordina, Italia esegue. Noi prima degli altri cittadini europei: entro fine anno.

    Accedi per rispondere

Lascia un commento Annulla risposta

Devi essere connesso per inviare un commento.

Potrebbero interessarti

Robotica

  • Amazon presenta il drone MK30 per le consegne e il magazziniere robotico Sparrow che sostituiranno gli uomini.
  • Questi microchip volanti potrebbero essere usati per controllarci (con buona pace della nostra privacy)
  • Intelligenza Artificiale: l’Estonia si prepara ad avere i “giudici robot”
  • I robot AI dicono alla conferenza delle Nazioni Unite che potrebbero governare il mondo meglio degli esseri umani
  • Elon Musk fa sfilare Optimus, la nuova generazione di robot progettati per rimpiazzare gli umani.
  • La Cina svela un drone piccolo come una zanzara: Invisibile, Silenzioso e Letale
  • ECCO LA POLVERE CHE SPIA “Smart dust”, un pulviscolo composto di miriadi di microchip.
  • Robot umanoidi: i cloni del futuro
  • Un bambino in sella a un robot: il video virale che fa discutere
  • In Cina il taxi senza conducente, completamente autonomo. Solo se il codice QR è verde, ti porterà a destinazione.

Potrebbero interessarti

Green Pass

  • Avvocato Sandri: 900 ricoverati limitano le libertà costituzionali di 60 milioni di persone
  • Covid, sindaco Valsamoggia positivo dopo 4 giorni dalla Terza Dose. Il 20 dicembre il selfie al momento del vaccino
  • Covid Canada, Trudeau chiede pieni poteri per fermare proteste contro restrizioni, è la prima volta dopo mezzo secolo
  • Silver Nervuti: Una burionata tira l’altra
  • Covid: Anche in Israele via il Green Pass da fine mese
  • Bertolaso, la proposta: “Ritirare il green pass a chi non fa la terza dose”
  • No Green pass Milano, tensioni al Duomo dopo comizio di Kennedy jr
  • Cagliari: barista chiede il green pass, la cliente le lancia il cappuccino addosso
  • Padova, malore fatale a 38 anni dopo terza dose: morto Daniele, era il figlio della sensitiva Rosemary
  • Bertolaso: vaccinare i bambini contro il Covid è il migliore regalo di Natale
  • Maddalena Loy, l’ FDA ha detto: i dati sulla sicurezza li avremo quando somministreremo il vaccino ai bambini Vaccini
  • Arriva nei cinema italiani il film sul traffico internazionale di bambini, boicottato dai media americani e da Hollywood Notizie
  • Stroncato da un malore improvviso durante l’uscita in bici, l’addio a Maurizio Giuliani: “Mancherai, eri una grande persona” Malori improvvisi
  • Meloni: sul COVID abbiamo sbagliato tutto, bisogna cambiare approccio Video
  • Il Papa alle suore: “Non vivete come zitellone” fuggite anche dallo status “Io sono religioso, io sono religiosa” Religione
  • È russo il bombardiere più veloce mai costruito, con una capacità di carico impressionante. Guerra
  • Tragedia nel Tribunale di Venezia: Uomo di 42 anni muore per malore improvviso durante udienza Malori improvvisi
  • Giorgia Meloni nel 2015: “L’Europa non esiste, è un comitato di usurai” Economia

Elisa
Sep 5, 2025
 by Elisa on Grandeinganno
Considerate anche le mode!

Sono Elisa, salve a tutti. Con molte cose da voi affermate sono d' accordo, non con tutte. Attenti anche... leggi tutto

Luchixeddu
Nov 14, 2024
 by Luchixeddu on Grandeinganno

Grazie per il vostro onesto e importante lavoro.

Maurizio Vallese
Oct 25, 2024
 by Maurizio Vallese on Grandeinganno
Ottimo

Ottima informazione. Grazie

Luchixeddu
Oct 4, 2024
 by Luchixeddu on Grandeinganno

Grazie per la vostra seria e onesta informazione, avete contribuito affinché ci siano in giro meno covidioti... leggi tutto

Pietro
May 3, 2024
 by Pietro on Grandeinganno
Interessante

Molto interessante, bravi ho letto molte cose che ignoravo. Continuate così.

  • PRIVACY POLICY
  • TERMINI E CONDIZIONI
  • CONTATTACI

Copyright © 2026 Grandeinganno.