L’ing. Giuseppe Reda, ricercatore di chimica presso l’Università della Calabria, ha presentato una denuncia nei confronti di Massimo Galli, direttore del reparto di malattie infettive dell’ospedale Sacco di Milano, depositandola presso numerose Procure della Repubblica sul territorio nazionale.
Nella denuncia, Reda attribuisce a Galli la diffusione di notizie ritenute false, giudicate dal denunciante idonee a turbare l’ordine pubblico e a generare allarme sociale, con possibili ricadute sull’adozione di misure restrittive delle libertà fondamentali. Tra le fattispecie richiamate compare quella della “diffusione di notizie false atte a turbare l’ordine pubblico”.
La denuncia trae origine da una dichiarazione pubblica di Galli, secondo cui almeno un terzo dei letti da lui seguiti sarebbe stato occupato da pazienti contagiati da una variante del virus. Tale affermazione è stata successivamente smentita dall’ospedale Sacco, che in una nota ufficiale ha precisato come quelle dichiarazioni non rispecchiassero la reale situazione epidemiologica del presidio ospedaliero.esidio.


