Un soldato riservista israeliano ha investito un palestinese che stava pregando sul ciglio di una strada nella Cisgiordania occupata. Un episodio che ha suscitato indignazione a livello internazionale. L’incidente è avvenuto giovedì scorso, poco prima lo stesso soldato aveva sparato nella stessa zona, come confermato dall’esercito israeliano.
Il video che ha rapidamente fatto il giro dei social media, mostra un uomo in abiti civili con una pistola a tracolla mentre guida un quadriciclo e investe l’uomo palestinese in preghiera. La scena ha suscitato ampie proteste, e l’esercito israeliano ha identificato l’individuo come un riservista, sospendendolo immediatamente dal servizio e confiscandogli l’arma. In una nota ufficiale, l’IDF ha dichiarato che il riservista ha agito “violando gravemente la sua autorità”.
Secondo fonti dei media israeliani, il soldato riservista è stato posto agli arresti domiciliari mentre l’indagine continua. L’uomo palestinese, fortunatamente non ha riportato ferite gravi, è stato trasportato in ospedale per accertamenti, ed è stato dimesso poco dopo e ora si trova a casa.
Questo episodio si inserisce in un quadro di crescente violenza contro i palestinesi in Cisgiordania, che ha raggiunto livelli allarmanti quest’anno.
Secondo i dati delle Nazioni Unite, oltre 750 palestinesi sono stati feriti a causa di attacchi da parte di coloni israeliani e operazioni delle forze di sicurezza israeliane. Tra il 7 ottobre 2023 e il 17 ottobre 2025, oltre mille palestinesi sono stati uccisi.


chissa cosa ne dicono quei pochi musulmani schierati con i sionisti anche se secondo me sono falsi musulmani cosi come sono falsi cristiani quei cristiani schierati con l’unico stato mediorientale dove si fa il gay pride e si dileggia Gesù in televisione ancora più meraviglioso e il silenzio dei regimi arabi collaborazionisti usa come eua arabia saudita giordania e anche egitto da molti spacciato erreneamente come filo-russo in realta legato ai sionissti agli americani