Antonio Tajani sostiene che non si può riconoscere la Palestina perché “non esiste”, ma allo stesso tempo parla di due Stati. È un controsenso clamoroso: proprio perché la Palestina non è pienamente uno Stato, il riconoscimento internazionale è l’unico modo per farla esistere davvero.
Definire il riconoscimento “un messaggio contro Israele” è una scusa politica puerile. È una giustificazione vuota che ignora il fatto che centinaia di Paesi riconoscono la Palestina senza dichiarare guerra a Israele.
In sostanza, il discorso è una farsa: parole di facciata che mascherano l’incapacità di prendere posizione.



che politici eccelsi non ce che dire riguardo la costituzione è dal 1999 che ne fanno carta straccia da quando la sinistra con lappggio della destra che poi e la stessa cosa inizio obmbamrbadanrbnti in Serbia
un governo che non difende il suo popolo è inesistente .
dei rappresentanti fantocci che promettono ma non mantengono
sono da tenere a distanza.
altro che l’iTALIA RIPUDIA LA GUERRA, ci stanno trascinando
verso il baratro parlando a vanvera e sostenuti dalle nostre tasse.