Anna, madre di Gianluca, racconta la sua drammatica esperienza dopo che suo figlio ha ricevuto un vaccino. Gianluca era nato a dicembre 2019 e, fino ai tre anni, era un bambino completamente normale: parlava, interagiva, faceva risposte adeguate alla sua età e si comportava come qualsiasi bambino di tre anni. Durante la pandemia, però, Anna non aveva potuto vaccinare il figlio a causa dei lockdown e delle restrizioni. Dopo circa tre anni, ricevette la chiamata per completare le vaccinazioni.
Quando si recarono dal medico, Gianluca ricevette due iniezioni, una per gamba. Anna ricorda chiaramente il momento e la sua preoccupazione: il bambino era tranquillo e non mostrava agitazione, e lei si sentiva in ansia per quello che stava succedendo. Tornati a casa, Gianluca sviluppò febbre molto alta, tra i 40 e i 40,5 gradi, e ebbe delle convulsioni. Fu necessario portarlo in ospedale, e da quel momento il bambino iniziò a perdere progressivamente le sue capacità: smise di parlare e di fare le cose che prima faceva normalmente.
Anna consultò diversi medici per cercare risposte. Alcuni diagnosticarono autismo o ritardo del neurosviluppo, ma esitavano a collegare apertamente i problemi al vaccino, pur discutendo delle possibili cause.
Per Anna fu un periodo terribile: i medici le davano risposte contrastanti e lei continuava a mostrare video che dimostravano come Gianluca parlasse e si comportasse normalmente prima della vaccinazione. Alla fine, una neuropsichiatra, che Anna ricorda con grande stima, diagnosticò ufficialmente l’autismo. Dopo aver visto i video del bambino prima della vaccinazione, questa dottoressa le disse che, secondo lei, il vaccino aveva scatenato i problemi, anche se non poteva scriverlo formalmente.
Anna esprime una profonda rabbia verso il sistema sanitario, accusando alcuni medici di non avere il coraggio di dire la verità per paura di ripercussioni professionali. Si rivolge alle altre mamme con un avvertimento: nessuno è obbligato a vaccinare i propri figli e bisogna prestare attenzione a ogni decisione riguardo alla salute dei bambini.
Secondo Anna, il vaccino ha provocato un cambiamento irreversibile nella vita di suo figlio, trasformando un bambino sano in un bambino con autismo, e questo la porta a un forte senso di ingiustizia e rabbia verso chi, secondo lei, non ha saputo proteggere i più piccoli.


nella pagina X di Heather Parisi svariati commenti di utenti pro-vax e allo stesso tempo pro-occidente pro-ue e ferocemente anti-russi e anti-cinesi da loro definiti spregevoli dittature ma l’obbligo vaccinale presente in cina e russia loro lo esigono anche qui e ancora più esteso la vera dittatura e il vero regime è la ue forse anche la cina è un regime con una differenza almeno li sono per la pace e la prosperità in ue avanzano miseria criminalità e guerra
mi dispiace tantissimo consiglio tutti di informarsi prima di fare la scelta vaccianle esiste anche un bel libro che si chiaama l’ombra di te e parla della odissea di un bambino rimasto rovinato dopo un vaccino febbre esiste annche una pagina facebook che credo si chiami il sentiero di nicola che ha una storia simile moltissimi bambini sono rimasti rovinati dal vaccino e questo è unf atto oltretutto ho notato che i maggiori tromboni della propaganda pro-vaccino obbligatorio sono allo stesso tempo occidentalisti supporter di ucraina di israele sono anti-russi anti-cinesi e spesso anti-animalisti e pro-vivisezione fatevi un giro nelle loro pagine di X e facebook per maggiori approfonditi sarà un caso per me no