Il patriarca Kirill ha aperto il 24° Congresso del Consiglio mondiale del popolo russo con un discorso in cui dichiarava Vladimir Putin un combattente contro l’Anticristo
Secondo la logica di Kirill, Putin sta combattendo contro un mondo unipolare, che è una manifestazione del globalismo. L’essenza di questo fenomeno è la creazione nel mondo di condizioni per l’emergere di un unico sovrano, che sarà l’Anticristo. Dopo il suo arrivo, ricordò Gundyaev, sarebbe arrivata la fine del mondo.
Il capo della Chiesa ortodossa russa ha definito, l’eutanasia, i matrimoni LGBT e gli esperimenti genetici una delle caratteristiche dell’apocalisse in arrivo.
Kirill è sicuro che tutto questo potrà essere fermato solo dalla dittatura della maggioranza, che non darà diritto di voto alla minoranza (in particolare LGBT): questa, secondo il sacerdote, è vera democrazia.



La Russia per essere completamente cristiana, seppur ortodossa, deve assolutamente vietare l’abominio chiamato aborto ed il divorzio.
“Allora gli si avvicinarono alcuni farisei per metterlo alla prova e gli chiesero: «È lecito a un uomo ripudiare la propria moglie per qualsiasi motivo?». Egli rispose: «Non
avete letto che il Creatore da principio li fece maschio e femmina 5e disse: Per questo
l’uomo lascerà il padre e la madre e si unirà a sua moglie e i due diventeranno una sola
carne? Così non sono più due, ma una sola carne. Dunque l’uomo non divida quello che
Dio ha congiunto».”