Skip to content
  • LASCIA UNA RECENSIONE
  • SEGNALA PROBLEMI
  • ATTIVA NOTIFICHE
  • PROFILO
  • DONAZIONI
  • ACCEDI
  • REGISTRATI
Grandeinganno

Grandeinganno

Il mondo rimane sempre preda delle miserabili nullità che lo sanno ingannare.

  • 5G e WI-FI
  • Alimenti
  • Cancro
  • Clima
  • Dopo vaccino
  • Economia
  • Eutanasia e Espianti
  • Evoluzione
  • Fake
  • Gender
  • Green Pass
  • Guerra
  • Immigrazione
  • Lavoro
  • Malori improvvisi
  • Massoneria
  • Notizie
  • Religione
  • Satira
  • Spazio e Ufologia
  • Storia
  • Studi scientifici
  • Tecnologia
  • Vaccini
  • Video
  • virus
  • Neuroscienze
  • Robotica
  • Epstein files
  • Toggle search form

7 gennaio, Festa del Tricolore: riflessioni sulla sovranità perduta

Posted on martedì 7 Gennaio 2025lunedì 24 Novembre 2025 By Grande inganno 1 commento su 7 gennaio, Festa del Tricolore: riflessioni sulla sovranità perduta

Oggi, 7 gennaio, celebriamo la Festa del Tricolore, una giornata che dovrebbe rappresentare un momento di riflessione e di celebrazione dei valori di unità, libertà e democrazia che la nostra bandiera, il Tricolore, ha simboleggiato dal suo primo alzarsi nel 1797. È il segno di un’Italia che ha lottato per la sua indipendenza e che ha trovato forza nell’unirsi sotto un unico vessillo. Tuttavia, guardando la situazione attuale del nostro Paese, è difficile non essere critici.

L’Italia, purtroppo, si trova sotto il controllo di forze che vanno ben oltre i confini nazionali. Siamo parte integrante della NATO, una coalizione militare. L’appartenenza alla NATO comporta non solo la limitazione della nostra sovranità in ambito difensivo, ma anche un onere economico notevole. Ogni anno, l’Italia è tenuta a rispettare gli impegni di spesa per la difesa previsti dalla NATO, che comportano un significativo impegno economico. Questi fondi potrebbero essere investiti in settori più urgenti e necessari per il benessere del Paese, come la sanità, l’istruzione e lo sviluppo sociale, invece che destinati a sostenere una macchina militare che, in molti casi, non risponde ai bisogni della nostra nazione.

Un altro aspetto critico della nostra appartenenza alla NATO è il coinvolgimento in conflitti internazionali che vengono giustificati come una forma di “esportazione della democrazia”. Tuttavia, spesso questi interventi militari non risolvono i problemi strutturali nei paesi coinvolti e, anzi, creano instabilità che ricade anche su noi, sia in termini di rifugiati che di possibili ritorsioni. In questi contesti, l’Italia, purtroppo, è coinvolta come parte di alleanze più ampie che perseguono obiettivi geostrategici, senza una vera considerazione per gli effetti sulle popolazioni locali o sul nostro futuro. Questo impegno in conflitti lontani sembra più dettato dagli interessi globali di grandi potenze che dalle esigenze di sicurezza e benessere della nostra nazione.

Molti conflitti in cui l’Italia è stata coinvolta sotto la bandiera della NATO hanno avuto come obiettivo, tra le altre cose, l’appropriazione di risorse naturali strategiche, come petrolio, gas e minerali, in paesi del Medio Oriente, Africa e Asia. L’ “esportazione della democrazia” si è spesso tradotta in interventi militari che, pur dichiarandosi a favore della libertà e della sicurezza, hanno avuto come scopo non dichiarato, quello di derubare le risorse naturali dei popoli locali.

Le guerre in Iraq, Afghanistan, Libia e in altre aree hanno portato con sé una serie di danni economici, sociali e umani per le popolazioni coinvolte, ma hanno anche permesso a potenze economiche di appropriarsi di risorse strategiche in modo unilaterale. In molte di queste situazioni, le aziende occidentali hanno ottenuto contratti per l’estrazione e il controllo delle risorse naturali di questi paesi, sfruttando la destabilizzazione portata dai conflitti. La “democrazia” che viene esportata appare così come una maschera per nascondere l’intento di appropriarsi di ricchezze altrui.

L’Italia, come membro della NATO, è fortemente influenzata dalle scelte degli Stati Uniti, che spesso determinano la direzione delle politiche internazionali. Sebbene il trattato NATO sia nato per garantire la sicurezza collettiva, le scelte politiche e militari fatte da Washington hanno un impatto diretto su ciò che accade nel nostro Paese. Le decisioni sull’uso della forza, l’intervento in conflitti internazionali o il posizionamento delle basi militari sono tutte questioni sulle quali l’Italia ha poca voce in capitolo, ma che gravano notevolmente sulla nostra indipendenza strategica.

Le nostre basi militari, il nostro supporto logistico e il nostro impegno nelle “operazioni di pace” (che spesso in realtà sono interventi a scopo geopolitico ed economico) contribuiscono, consapevolmente o meno, a questo sistema di dominio economico e politico.

In questo contesto, il Tricolore non può essere visto semplicemente come un simbolo di unità e libertà nazionale, ma deve anche richiamarci alla nostra responsabilità nelle dinamiche internazionali. In molti casi, siamo complici di un sistema che sfrutta risorse e popoli a favore di interessi economici e geopolitici di potenze straniere, in particolare degli Stati Uniti e delle grandi multinazionali.

Inoltre, l’influenza degli Stati Uniti sulla nostra politica estera e sulle nostre scelte economiche è un tema che non può essere trascurato. Da anni, le decisioni strategiche del nostro governo sembrano essere influenzate da una logica che non sempre corrisponde agli interessi diretti dell’Italia, ma piuttosto a quelli di paesi stranieri.

A questo si aggiunge la nostra appartenenza all’Unione Europea, un’entità che, senza portare con sé alcun vantaggio economico o commerciale, impone rigide politiche fiscali e monetarie che penalizzano la nostra crescita e la nostra autonomia economica. I vincoli europei sono come catene invisibili che limitano le nostre possibilità di azione, costringendo l’Italia a conformarsi a decisioni prese da un’Europa che appare sempre più lontana dalle esigenze quotidiane dei suoi cittadini.

Non possiamo dimenticare nemmeno il peso delle grandi banche e degli interessi finanziari internazionali che, con il loro potere economico, influenzano le politiche interne del Paese. Le scelte che riguardano la nostra economia, il nostro debito pubblico e le politiche fiscali sono spesso condizionate da quelle stesse istituzioni finanziarie che, pur non avendo alcun mandato democratico, dettano le leggi dell’economia globale.

In questo quadro, la Festa del Tricolore diventa un momento di riflessione più amara che gioiosa. La nostra bandiera, che dovrebbe essere simbolo di libertà e sovranità, oggi rappresenta anche la nostra dipendenza da poteri esterni. Non possiamo celebrare il nostro Tricolore senza chiederci se, e quanto, l’Italia sia veramente libera di tracciare il proprio destino. La domanda che oggi dobbiamo porci è se siamo ancora in grado di difendere la nostra indipendenza politica ed economica, o se il Tricolore sia ormai un simbolo che appartiene più al passato che al presente.

In questo giorno, dunque, più che festeggiare, dovremmo riflettere sulla necessità di recuperare quella sovranità che, purtroppo, sembra essere sempre più un’utopia. Il Tricolore dovrebbe ricordarci l’importanza di essere veramente padroni del nostro futuro, liberi da condizionamenti esterni che non riflettono i veri bisogni del popolo italiano.

☕️ Sostienici con una libera donazione ☕️
Se apprezzi il nostro lavoro offri un caffè allo staf di Grandeinganno. Questo piccolo gesto può fare una grande differenza. Grazie
Notizie, Video

Navigazione articoli

Previous Post: Sindaco Sala e ministro Salvini : La riduzione delle auto come strumento di controllo
Next Post: Meta elimina i fact-checking, ma solo negli Stati Uniti: il servilismo di Mark Zuckerberg

Notizie correlate

  • Lo sfogo di un giornalista : “faccio una fatica enorme a fare da cassa di risonanza a dei giornali di cui non mi fido più” Video
  • Trombosi e miocardite dopo seconda dose del vaccino Covid-19 : testimonianza Notizie
  • “Il coronavirus è una malattia normale”: il geriatra Bernabei spiega coma stanno davvero le cose Video
  • AIFA : gli studi sulla sicurezza del vaccino sono ancora in corso… Vaccini
  • Morto De Niro Leandro, il nipote del premio oscar Robert De Niro, aveva 19 anni Notizie
  • Palestre, riapertura in bilico per il 5 marzo: in più si potrà accedere solo se vaccinati Notizie

Comment (1) on “7 gennaio, Festa del Tricolore: riflessioni sulla sovranità perduta”

  1. laurette ha detto:
    giovedì 9 Gennaio 2025 alle 03:14

    sconfortante realtà per i piu’ grandi che hanno assistito al meglio
    del Made in Italy ed alla sua sconfitta. Oggi abbiamo un Paese in svendita
    al migliore offerente grazie a politiche sbagliate.

    Accedi per rispondere

Lascia un commento Annulla risposta

Devi essere connesso per inviare un commento.

Potrebbero interessarti

Gender

  • Transessuale americano arruolato nelle forze ucraine come portavoce militare di Kiev : Soldati russi “non sono esseri umani”
  • Robin diventa bisessuale nel nuovo fumetto di Batman e divide i suoi fans
  • Niente Green pass per i trans, l’ultimo delirio della Cirinnà: “E’ una questione di privacy identitaria”
  • Madonna accusata di pornografia e traffico di bambini in Africa meridionale – La Federazione mondiale etiope sollecita il presidente del Malawi a condurre un’indagine
  • Polizia britannica: gli agenti transessuali biologicamente maschi, autorizzati a eseguire perquisizioni intime sulle donne
  • Morto John Shelby il vescovo che rifiutava la nascita verginale di Gesù, negava inferno e paradiso ed aspirava ad un clero LGBTQ
  • Il glifosato ‘maschilizza’ le femmine. Lo studio scientifico sui neonati
  • “Ho letteralmente perso organi:” Perché gli adolescenti detransizionati si pentono di aver cambiato genere
  • Brad Pitt mostra le gambe a Berlino dove sfila con la gonna
  • Superman diventa bisessuale. Continua la propaganda per condizionare le menti dei più piccoli

Potrebbero interessarti

Guerra

  • Trump: “Il Venezuela sarà amministrato dagli USA, con progetti petroliferi miliardari”
  • Il documento che svela il lato nascosto della guerra: Duranti: “Gravi crimini contro l’umanità”
  • Conduttore televisivo israeliano scatenato in diretta: Raggiungeremo Gaza, il Libano, l’Iran e vi distruggeremo. 
  • L’appello di Ornella Mariani a Putin 
  • Ucraina: Il fantoccio Zelensky presto presidente, ma chi c’è dietro? (articolo del 2019)
  • PENSIERI IN “LIBERTÀ” DI CHI LA RUSSIA LA CONOSCE BENE…
  • Il video dei festeggiamenti dell’annessione dei territori alla Russia
  • Rapimento di Maduro: ecco come potrebbe essere andata
  • David Ben-Gurion padre fondatore d’Israele: “Gli arabi dovranno andarsene, ma ci vuole un momento opportuno per realizzarlo, come una guerra…”
  • I leader occidentali valutano l’invio di truppe NATO in Ucraina a causa delle perdite territoriali e dei fallimenti militari
  • Putin minaccia gli Usa: «Basta armi all’Ucraina o le conseguenze saranno imprevedibili». Biden va avanti Guerra
  • Usa, Biden: La Russia di Putin “è una minaccia per le nostre democrazie” Notizie
  • Conte indagato per il lockdown: gli atti vanno alla Procura di Roma Notizie
  • Vaccinato fa suonare l’antitaccheggio al supermercato con il braccio che ha ricevuto il vaccino. Dopo vaccino
  • Garante, attenzione microfono sempre acceso sugli smartphone. Indagine sulle app “rubadati” e sul mercato dei dati Tecnologia
  • PRIMA EROI, ADESSO CAVIE, MEDICI E INFERMIERI SCENDONO IN PIAZZA A ROMA Video
  • Macron chiede di partecipare al vertice BRICS. La Russia: richiesta di Macron inappropriata Economia
  • Green Pass: Trieste chiama Parigi risponde Green Pass

Elisa
Sep 5, 2025
 by Elisa on Grandeinganno
Considerate anche le mode!

Sono Elisa, salve a tutti. Con molte cose da voi affermate sono d' accordo, non con tutte. Attenti anche... leggi tutto

Luchixeddu
Nov 14, 2024
 by Luchixeddu on Grandeinganno

Grazie per il vostro onesto e importante lavoro.

Maurizio Vallese
Oct 25, 2024
 by Maurizio Vallese on Grandeinganno
Ottimo

Ottima informazione. Grazie

Luchixeddu
Oct 4, 2024
 by Luchixeddu on Grandeinganno

Grazie per la vostra seria e onesta informazione, avete contribuito affinché ci siano in giro meno covidioti... leggi tutto

Pietro
May 3, 2024
 by Pietro on Grandeinganno
Interessante

Molto interessante, bravi ho letto molte cose che ignoravo. Continuate così.

  • PRIVACY POLICY
  • TERMINI E CONDIZIONI
  • CONTATTACI

Copyright © 2026 Grandeinganno.

Powered by